#popart

#popart

prettyclever:

Emily Isles: Italian Inventions Posters
prettyclever:

Mike Kus

Ipnotico
"Il sonno della comunicazione genera mostri. Sono i mostri della quotidianità, dell’ovvio, del conforme. Nella grafica, come altrove, sono mostri bonari, amichevoli, di piacevole aspetto. Si possono frequentare gradevolmente e senza fatica, ti offrono stimoli facili e ti chiedono solo di lasciarti andare, di non pretendere che il loro messaggio sia più che una tautologia. Sono virus che una volta penetrati consumano lentamente il gusto e l’intelligenza. E’ una cortina che s’ispessisce come l’alzarsi di una nebbia. Rimuovendo l’identità di un percorso evolutivo personale, quindi storicizzabile, sembra che oggi la comunicazione grafica coltivi la tendenza a scegliere questo o quel frammento da un universo di icone in cui tutto si equivale, in un unico mondo possibile."

— Centovantaquattro storie di un segno - Michele Spera (via tri-bo-la-zio-ne)

Bella illustrazione

Bella illustrazione

(via plinaspamplinas)

ilzuz:

Immagine di Intestazione di TwitterOrmai i principali social network si stanno più o meno uniformando: dopo Google Plus che ricalca i passi di Facebook, ora anche Twitter si adegua e porta sui nostri profili l’intestazione, una sorta di “immagine di copertina”.

Da oggi infatti possiamo impostare un’immagine di sfondo…

chlnx:

Questione di carattere
Senza un buon carattere non si va da nessuna parte. Vale nella vita come nella grafica. Ogni volta che inizio un nuovo lavoro, la scelta dei font da utilizzare è quella che richiede più impegno. Le considerazioni da fare sono tante e dipendono dal tipo di progetto. Un manifesto è molto diverso, giusto per fare un esempio, da una pagina web. Nel primo caso la quantità di testo è ridotta e si utilizzano font di notevole grandezza, nel secondo caso c’è il problema della leggibilità su schermo. I vari caratteri, a seconda delle dimensioni, hanno spesso una resa differente. Molto poi dipende dal messaggio, da che cosa dobbiamo comunicare, dal tono che vogliamo dare e via dicendo. In rete ci sono ottimi articoli a riguardo.Cerco comunque di evitare font commerciali. Esistono infatti validissime alternative da utilizzare liberamente e vale sempre la pena prenderle in considerazione. Di seguito alcuni siti di riferimento:
- http://www.theleagueofmoveabletype.com
- http://openfontlibrary.org
- http://it.fonts2u.com
- http://www.fontsquirrel.com
- http://www.google.com/webfonts/
- http://www.dafont.com
- http://www.ffonts.net
- http://www.fontriver.com
Vorrei poi segnalare due utilities per il riconoscimento dei font a partire da un’immagine:
- http://www.whatfontis.com
- http://www.myfonts.com/WhatTheFont/
Whatfontis (primo link) consente non solo di identificare un determinato carattere ma anche di individuare gli eventuali corrispondenti non commerciali.E’ bene ricordare che i font nei documenti in PDF sono spesso incorporati. In questo caso i caratteri utilizzati sono elencati nella scheda “Fonts” della finestra “Proprietà” del documento visualizzato con Adobe Reader.

Condivido

chlnx:

Questione di carattere

Senza un buon carattere non si va da nessuna parte. Vale nella vita come nella grafica. Ogni volta che inizio un nuovo lavoro, la scelta dei font da utilizzare è quella che richiede più impegno. Le considerazioni da fare sono tante e dipendono dal tipo di progetto. Un manifesto è molto diverso, giusto per fare un esempio, da una pagina web. Nel primo caso la quantità di testo è ridotta e si utilizzano font di notevole grandezza, nel secondo caso c’è il problema della leggibilità su schermo. I vari caratteri, a seconda delle dimensioni, hanno spesso una resa differente. Molto poi dipende dal messaggio, da che cosa dobbiamo comunicare, dal tono che vogliamo dare e via dicendo. In rete ci sono ottimi articoli a riguardo.
Cerco comunque di evitare font commerciali. Esistono infatti validissime alternative da utilizzare liberamente e vale sempre la pena prenderle in considerazione. Di seguito alcuni siti di riferimento:

- http://www.theleagueofmoveabletype.com

- http://openfontlibrary.org

- http://it.fonts2u.com

- http://www.fontsquirrel.com

- http://www.google.com/webfonts/

- http://www.dafont.com

- http://www.ffonts.net

- http://www.fontriver.com

Vorrei poi segnalare due utilities per il riconoscimento dei font a partire da un’immagine:

- http://www.whatfontis.com

- http://www.myfonts.com/WhatTheFont/

Whatfontis (primo link) consente non solo di identificare un determinato carattere ma anche di individuare gli eventuali corrispondenti non commerciali.
E’ bene ricordare che i font nei documenti in PDF sono spesso incorporati. In questo caso i caratteri utilizzati sono elencati nella scheda “Fonts” della finestra “Proprietà” del documento visualizzato con Adobe Reader.

Condivido